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Lunedì 21 Maggio 2012

Indirizzo quadriennale

La Scuola dello Sport del CR Coni Lombardia, istituita ufficialmente il 18 dicembre 1996, è a tutti gli effetti un’agenzia di servizio sportivo-culturale, nell’ambito dell’attività motoria e della pratica sportiva e rappresenta l’emanazione territoriale della Scuola dello Sport del C.O.N.I. Nazionale.
Gli ambiti istituzionali di attività della Scuola dello Sport riguardano:
- la realizzazione di servizi e attività rispetto alle esigenze dei Comitati provinciali e regionali C.O.N.I., delle Federazioni Sportive Nazionali (F.S.N.), delle Discipline Associate e Aderenti (D.A.), degli Enti di Promozione Sportiva (E.P.S.), delle Società Sportive, della Scuola e delle Università, degli Enti Amministrativi (Enti locali, Comuni e Province) e di altri enti e realtà operanti sul territorio;
- l’organizzazione di Seminari e Convegni nell’ambito dell’Educazione Motoria e dello Sport;
- la collaborazione e consulenza tecnico-scientifica con tutte le strutture (Comitati provinciali e regionali C.O.N.I., F.S.N., D.A., E.P.S., Scuola e Università, etc.);
- la pubblicazione di testi, dispense e filmati di carattere tecnico-scientifico;
- la gestione delle risorse professionali (docenti ed esperti) in relazione alle singole richieste;
- l’organizzazione della biblioteca e della cineteca a disposizione di F.S.N., Società, Enti e studenti.
Tali ambiti possono essere riassunti in quattro grandi aree:
- FORMAZIONE
- DOCUMENTAZIONE
- RICERCA
- DIFFUSIONE CULTURALE IN AMBITO SPORTIVO
Questi temi possono essere realizzati tramite pianificazioni operative che seguano le seguenti tappe annuali:

1. Acquisizione dal territorio tramite i Comitati Provinciali del C.O.N.I. delle esigenze di sviluppo delle tematiche indicate dalle F.S.N., D.A., E.P.S. e qualsiasi altro Ente Pubblico (Enti locali, Biblioteche, etc.).
2. Programmazione a livello regionale degli impegni degli staff operativi (tecnici-scientifici e amministrativo-gestionali) in relazione alle scadenze indicate dai singoli comitati.
3. Sviluppo dei Corsi con opportuno esame finale e rilascio di attestato con relativa valutazione di merito.
4. Accoglimento di eventuali nuove esigenze territoriali (anche non perfettamente in linea con gli argomenti indicati, ma comunque riguardanti l’argomento sportivo) con il fine di rendere totale la disponibilità della SRdS a fornire il servizio istituzionalmente indicato nelle norme ufficiali.
5. Esame finale annuale da parte della Conferenza dei Presidenti Provinciali unitamente al Consiglio Direttivo della SRdS al fine di esprimere un parere corale che possa essere indicativo per eventuali correzioni e miglioramenti.

A tal fine si invitano i presidenti provinciali a farsi carico annualmente della informazione a tutte le entità locali interessate circa l’offerta formativa per cui la Scuola si mette a disposizione per le già citate esigenze del territorio.
In sintesi si può affermare che l’iter formativo riguardante i due ambiti tecnico e dirigenziale trova compimento in un concetto di semplice organizzazione: “il territorio segnala, la Scuola risolve”.