Il
Comitato regionale Coni Lombardia e la grande domanda
di sport
La
domanda di sport in Lombardia è notevole
e pressante.
il Coni, in particolare, promuove e sostiene
l’attività agonistica e di base
che in regione, conta circa 670 mila tesserati
che operano in circa 11 mila società a
cui vanno ad aggiungersi 350 mila circa tesserati
agli enti di promozione sportiva riconosciuti
dal Coni.
Queste cifre rappresentano circa il 15% della
popolazione lombarda.
La Lombardia è quindi una regione
che pratica lo sport e chiede di poterlo
praticare.
È preciso dovere delle istituzioni, ciascuna
per il proprio ruolo, dare risposta soddisfacente
a questa domanda.
Gli sforzi de CR Coni Lombardia sono indirizzati
a migliorare la situazione degli impianti
sportivi, a sostenere la formazione degli
operatori dello sport e a dare il necessario
supporto all’attività delle
società sportive, in particolare alle
più piccole, che vivono soprattutto
grazie all’impegno del volontariato:
società sportive e volontariato sono
il pilastro portante ma anche l’anello
più debole del mondo sportivo.
Il Coni, da diversi anni a questa parte,
organizza corsi di formazione per dirigenti,
tecnici e allenatori nell’ambito della
Scuola regionale dello sport.
L’ impegno del Comitato Regionale è rivolto
anche a coinvolgere sempre più la
scuola perché è lì che
deve nascere e concentrarsi quella cultura
sportiva che sta alla base dello sport per
tutti.
Pino Zoppini
Presidente CR CONI Lombardia
L’attività istituzionale
del CONI Regionale Lombardia
Come
previsto dallo Statuto dell’Ente, il Comitato
Regionale, composto dal presidente, dalla giunta e
dal consiglio regionale:
- rappresenta il Coni sul territorio e ne persegue i
fini istituzionali;
- promuove la diffusione della pratica sportiva nella
regione, anche in collaborazione con le istituzioni regionali;
- coordina e vigila l’attività dei comitati
provinciali;
- cura i rapporti con gli organi periferici delle Federazioni
Sportive Nazionali.
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